E fu così che decidemmo di tornare all'antico. Frase leggermente anacronistica per la nostra epoca, che non fa altro che cercare in ogni campo di divinizzare gli anni prima di noi proponendo un continuo revival di tormentoni andati, senza capire che non serve a nulla nascondere le pecche della nostra società attuale imboscandole in un passato che appare sempre più lucente.
Per una volta però la decisione sembra buona, almeno sulla carta. La direzione di Raisport cancella la moviola! E' decisamente la notizia sportiva del giorno. Addio stucchevoli domandine di Varriale al malcapitato allenatore che la domenica se lo vede spuntare davanti e immediatamente fa le corna come se avesse visto uno specchio

andare in frantumi per colpa sua. Addio a Galeazzi che tra un ansimo e l'altro rivendica quel rigore o quell'altro fuorigioco scatenando in tutti i tifosi quel senso di frustrazione di quando si subisce un torto; e magari, anche se spesso non è che questo torto sia così evidente e insopportabile, per bisteccone è così e ti parla con quella cadenza ospedaliera che alla fine finisci per crederci come se una persona in fin di vita ti stesse supplicando di ascoltarlo. Addio a quel senza aggettivo di Mazzocchi, senza dubbi lo showman meno competente (per usare un eufemismo) del panorama italiano, che, per non palesare la sua ignoranza pressochè totale dell'argomento del momento, scatena la rissa da bar con insinuazioni e commenti solitamente propri del settantenne al terzo gotto di vino nella partita a carte del dopo pranzo.
Insomma se ne va la moviola e la logica vorrebbe che finalmente si parli di calcio. Quello giocato. certo, sarà indispensabile dotare le trasmissioni televisive di giornalisti e non di clown coi microfoni attaccati alle giacche; suggeriremmo di importare direttamente il blocco di RadioRai, gruppo veramente eccezionale nel proprio lavoro, ma poi perderemmo tutti la qualità radiofonica che personalmente amo tantissimo.
Vuoi vedere che la Rai finalmente ha fatto una scelta coraggiosa, di carattere, e insolita?
E la domanda istintiva è: perchè privarsi dello strumento che solitamente da più audience alle trasmissioni televisive? Che sia davvero una scelta per puntare sulla qualità piuttosto che sulla caciara? Certo, è una lettura. Potenzialmente la più corretta nonchè quella più immediata.
O forse la Rai ci sta provando?
Caduta a livelli infimi di credibilità negli ultimi tempi a causa delle bravate di Minzolini che, non contento di essere indagato, ha

persino avuto la faccia tosta di presentarsi al tg1 delle 8 con fare spaccone come a dire "Ve l'avevo detto", con quel viso condito dal sorriso tagliente e volpino di chi ti vuol dire che te l'ha appena messo nel didietro. Sprofondata sulla clamorosa "prescrizione/assoluzione" sul caso Mills che ha fatto il giro del mondo, gettando tutta la televisione nazionale nell'onta mondiale; un errore così è troppo evidente per essere un errore. Umiliata da Maria Luisa Busi che ha scritto una lettera aperta al suo ex direttore Minzolini da dimissionaria,"non riconoscendosi più nel tg1", nel suo modo di fare informazione, raccontando a sua volta (e senza censura) quello spaccato di realtà che è comune a tutta la popolazione residente in Italia, e che non poteva descrivere durante la conduzione del suo telegiornale, che preferisce sviolinare la classe politica intera e ripeterci allo sfinimento che tutto va bene, cosi come ad un bambino che ha paura si spiega che l'uomo nero non esiste.
Dopo una serie di così belle figure la Rai ha la necessità di rialzarsi e vuoi vedere che questa mossa di togliere la moviola non sia un modo per ingraziarsi quella larga fetta di persone che non sopporta i replay continui? Vuoi vedere che le reazioni del mondo mediatico e politico saranno sicuramente positive e approveranno immediatamente la decisione (contribuendo a far crescere il concetto del buonismo generale)?
Ma no, magari è scelta consapevole e decisa, vogliosa di una maggiore qualità.
Ma no, magari è solo una visione pessimistica, volutamente maliziosa.
Ma no, magari è tardi.
Magari vado a letto.
(al momento della stesura di questo articolo non conosco le reazioni che ci sono state a questa decisione, tranne quelle apprese dall'articolo della gazzetta online http://www.gazzetta.it/Calcio/26-07-2010/rai-addio-moviola-71579217891.shtml - n.d.a.)
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